31 ott 2011

ZOCCA: MUSEO DEL CASTAGNO

A Zocca (Modena) esiste il Museo del Castagno: nato nel 2000, si compone di due parti, una interna ospitata al piano terra dell'antico Ospitale S.Giacomo in tre sale sono esposti gli oggetti legati alla lavorazione della castagna, l'angolo di una sala è utilizzato per ricostruire l'habitat del castagneto.



















L'Ospitale di San Giacomo della Dozola, nel territorio di Montetortore, è menzionato per la prima volta nel 1186, quando un certo Prete Guido acquistò per conto dello stesso un castagneto in località Berzo, a pochi chilometri di distanza.
Un documento del 1233 informa che i frati ospedalieri avevano anche il compito di provvedere alla cura di un ponte sull'antica strada che conduceva al castello di Montetortore. Scomparso l'Ospitale, l'attuale edificio si è sviluppato attorno ad un nucleo quattrocentesco. Sono riconoscibili aggiunte seicentesche, mentre il porticato, costituito da tre arcate, è di origine settecentesca.

La seconda parte del museo del castagno si sviluppa all'esterno, lungo un breve e comodo itinerario che parte nei pressi dell'edificio e raggiunge una piccola oasi naturalistica con tabelle illustrano i vari aspetti del castagneto, del castagno e della sua coltivazione.

Indirizzo: Via San Giacomo, Zocca (MO)
telefono: 3400073159

27 ott 2011

CHESTNUTS FEAST AT MADEIRA ISLAND - ISOLA DI MADEIRA: FESTA DELLE CASTAGNE


Curral das Freiras ('Nuns Valley') is a small village nestling between almost perpendicular mountains in the heart of the Madeira island.
On nov.1st will be held the annual chestnuts feast.

Curral das Freiras è un piccolo villaggio arroccato fra le montagne nel cuore dell'isola di Madeira.
Il primo di Novembre si tiene la tradizionale festa della castagna.

A freguesia do Curral das Freiras volta a acolher, no próximo dia 1 de Novembro, Terça-feira, a tradicional Festa da Castanha.
A Casa do Povo do Curral das Freiras com apoio do Governo Regional, da Autarquia de Câmara de Lobos, das escolas, da associação e comércio local, promove a 28ª edição daquele evento que costuma levar muita gente até a ainda pacata freguesia do concelho de Câmara de Lobos.
Num ambiente de festa, sabores e paladares, aqueles que visitam a Festa da Castanha têm oportunidade de desfrutar de um dia diferente, “recheado” de muita animação e, sobretudo, de muitas iguarias confeccionadas à base de castanhas.
A abertura deste certame acontece pelas 9 horas, com a actuação da banda filarmónica Recreio Camponês.
Depois de uma missa solene celebrada na igreja paroquial do Curral das Freiras, as entidades oficiais visitam os pavilhões de exposição e venda de produtos. Pelas 12 horas e 20 minutos, realiza-se o cortejo alegórico, sendo que as intervenções do secretário regional do Ambiente e Recursos Naturais, Manuel António Correia e do presidente da Câmara Municipal de Câmara de Lobos.
Logo a seguir, procede-se à entrega de prémios aos melhores expositores e produtores de castanha e de noz.
Ao longo de todo o dia, os locais e visitantes terão oportunidade de desfrutar de um vasto programa de animação.

Link to CURRAL DAS FREIRAS

26 ott 2011

VISUAL FOOD: UN CENTRO TAVOLA CON LE CASTAGNE

Che cosa è il VISUAL FOOD ?
Si tratta di composizioni per decorare la tavola ma con la caratteristica di essere non solo belle ma anche commestibili.
“A me piace trasformare il cibo in decoro, ma lasciandogli la funzione di cibo. Visto che non esisteva un concetto che raggruppasse tutti questo, ho creato un neologismo: VisualFood” .
Così scrive Rita Loccisono del blog A Mouse on the table

La bravissima Rita ha preparato un centrotavola autunnale con le castagne di cui ci spiega la preparazione sul proprio canale youtube: clikkando QUI trovere le modalità di preparazione complete.

25 ott 2011

MISTICANZE: LA RICETTA PER UNA ZUPPA DI CECI E CASTAGNE

Sul bel blog MISTICANZE è apparsa una intrigante ricetta per la "Zuppa di ceci del solco dritto e castagne"

Per questa zuppa, la blogger Miriam ha usato i "ceci del solco dritto"; il nome “del solco dritto” viene dalla tiratura del solco con l'aratro, un rito che da secoli si ripete ogni anno il 14 agosto per ringraziare il cielo e la terra del raccolto appena finito e di buon auspicio per il raccolto futuro.



ingredienti per 4 persone

400 gr di ceci già ammolati
300 gr di castagne
olio extravergine d'oliva
2 spicchi d'aglio
4 foglie d'alloro
1 costa di sedano
peperoncino qb
sale
brodo vegetale 2l
4 fette di pane tostato


La preparazione completa la trovate clikkando QUI

22 ott 2011

IL CUCCHIAIO D'ORO: RAVIOLI DI CASTAGNE

Donatella, sul magnifico Blog "IL CUCCHIAIO D'ORO" ha creato questi ravioli di castagne.



INGREDIENTI PER IL RIPIENO

400 gr di castagne pesate da crude private della buccia dura,200 gr di cioccolato fondente,100 gr di zucchero,2 tazzine (piene) di caffè bollente forte,mezza tazzina di Sassolino o comunemente chiamato anice,2 cucchiai di cacao amaro,buccia di mandarino e limone,e chi gradisce 50 gr di uvetta sultanina,20 gr di pinoli,olio per friggere,zucchero a velo o miele.




INGREDIENTI PER LA SFOGLIA

500 gr di farina,2 uova,80 gr di burro o strutto,2cucchiai colmi di zucchero,una tazzina di vino bianco o spumante,una buccia di un mandarino grattuggiata,un pizzico di sale,una bustina di vanillina.




Per leggere la ricetta completa, basta clikkare QUI

21 ott 2011

PREMIAZIONE DEL CONCORSO "LA CASTAGNA DEL SORRISO"



Alle ore 18 di sabato 22 ottobre si terrà la premiazione del Concorso di arte grafica "LA CASTAGNA DEL SORRISO" di cui parlammo QUI.
La premiazione si terrà a Castione di Brentonico (TN) nell'ambito della locale festa della castagna.






Nell'ambito delle 103 opere in concorso, è stato dichiarato vincitore Gianni Audisio: qui trovate anche gli altri autori segnalati come meritevoli.

18 ott 2011

EMILIA ROMAGNA: IL SERVIZIO FITOSANITARIO ORGANIZZA DUE INCONTRI SULLA MISURA 411

Il Servizio Fitosanitario Regionale, Protezione fitosanitaria aree urbane e forestali
della Emilia Romagna (Via di Saliceto, 81 - Bologna, Tel: 051.5278222 - Fax: 051.370285) comunica che, nell'ambito del Piano di comunicazione del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013, si svolgeranno nelle giornate del 19 e 20 ottobre due incontri tecnici dedicati alla misura 411 e agli aspetti fitosanitari del castagno.



Gli incontri rappresentano un’occasione per fare il punto e offrire un momento di confronto e dibattito su alcuni aspetti fitosanitari del castagno, anche alla luce della recente sperimentazione realizzata dal GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano in collaborazione con il Servizio Fitosanitario Regionale, i Consorzi fitosanitari di Modena e Reggio Emilia e il Dipartimento di Scienze Agrarie e degli alimenti della Facoltà di Agraria dell’ Università di Modena e Reggio Emilia.

mercoledì 19 OTTOBRE 2011
Sala Auditorium Comunale
Via XX Settembre, 32
TREDOZIO – FC

giovedì 20 OTTOBRE 2011
Sala Consiliare Comunale Piazza Garibaldi, 35
SANT’AGATA FELTRIA – RN


PROGRAMMA
Ore 14.30 Registrazione
Ore 15.00 Saluti istituzionali da parte delle Amministrazioni ospitanti
Ore 15.15 Vespa cinese: facciamo il punto, Nicoletta Vai, Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna
Ore 15.45 Insetti che danneggiano il frutto: strategie di controllo, Massimo Bariselli, Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna
Ore 16. 15 L’esperienza del GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano, Nazareno Reggiani, Consorzio Fitosanitario di Modena
Ore 16.45 Dibattito
Ore 17.00 Chiusura dei lavori

Per partecipare, vi invitiamo a contattare la Segreteria Organizzativa per ogni chiarimento e confermare la vostra presenza entro il 18 ottobre ai seguenti riferimenti:
SCS Consulting
051. 3160311
comunicazione@scsconsulting.it

17 ott 2011

MARRONS GLACES: UNA RICETTA.

Come si fanno i marrons glacès in casa ?



La prima regola è di non cercare di ottenere dei marroni interi: è troppo difficile, considerando che i pezzi sono egualmente deliziosi.

1) Preparate 1 kg. di castagne pelate (eventualmente le trovate già congelate).
Inseritele in una retina tipo tulle da sposa, NON colorata: si trova in merceria a prezzo bassissimo.

2) Sciroppo: mettete in una pentola 1 kg di zucchero ed un lit. d'acqua con alcuni bacelli di vaniglia.
Accendete e fate sciogliere bene lo zucchero, mescolando ed evitando di far bollire il composto, pena la caramellizzazione.

3) Cottura: i marroni vengono cotti a bollore "dolce" per circa 70 minuti.

4) Canditura: estraete con una ramina dall'acqua calda i "salamini" di tulle con i marroni cotti, sgocciolateli e immediatamente immergeteli nella pentola con lo sciroppo di canditura, senza toglierli dal tulle.
- Portate il tutto a sfiorare la bollitura, senza coperchio.
Spegnete, mettete il coperchio e lasciate riposare per 24 ore.
- Scoperchiate, ri-accendete e riportate quasi a bollitura: spegnete, rimettete il coperchio ed ulteriori 24 ore di raffreddamento lento.
- Aggiungete 100 gr di zucchero e ripetete l'operazione, sempre con 24 ore di raffreddamento.

5) Sgocciolamento: i marroni vengono posti su una retina o scolapasta metallico e lasciati a sgocciolare a temperatura ambiente per qualche ora.
Liberateli del tulle.



A questo punto avrete dei profumatissimi marroni canditi.
Sono molto delicati, non si conservano a lungo; poneteli comunque in un contenitore chiuso in frigo.

16 ott 2011

CASTAGNE E MOTO ?! IN GARFAGNANA !

E castagne e motociclette ? Perchè no ?! Con un modo alternativo per far conoscere le vallate appenniniche.



IL Motoclub “I RAGAZZI DELLA LINEA” tel 349/4649469, organizza la DOMENICA 23 OTTOBRE 2011 la 4°Motocavalcata della Castagna in “Loc.Careggine di Garfagnana" (LU).
E' una manifestazione sportiva F.M.I. non competitiva con un percorso di 55 km da ripetere 2 volte
La partenza avverrà alle ore 9.30
Per info: Dario 347/9181178
Contemporaneamente nel vicino paese di Cariggine si svolge una sagra eno-gastronomica sul tema della castagna, con dimostrazioni a carattere culturale ed allegre mangiate con la comitiva dei motociclisti.



Per maggiori informazioni, clikkate QUI

10 ott 2011

LA TORTA DI MARRONI di MARRADI FATTA CON LA PASSATA GIA' PRONTA

Su il sito de La Strada del Marrone del Mugello di Marradi, c'è la ricetta depositata in Camera di Commercio sulla torta di marroni di Marradi QUI in versione PDF, specialità che nulla ha che spartire con il castagnaccio.

Ho provato usando la passata di marroni (non una crema) che semplifica moltissimo il lavoro

Per 8 porzioni

Ingredienti per impasto:

1 kg di passata di Marroni
1 lit. di latte intero
2 uova
300 gr di zucchero
50 gr di rhum
50 g di alchermes

Ingredienti per la sfoglia:

150gr di farina “00”
una grossa noce di burro
un cucchiaio di zucchero
latte quanto basta per impastare




Ricetta:

In una ciotola capiente mettere il passato, le uova, lo zucchero, il rhum, l’alchermes e la vanillina.
Con una “frusta” amalgamare gli ingredienti sino ad ottenere un composto omogeneo senza “grumi” poi aggiungere il latte continuando a mescolare dolcemente.
Passare il composto attraverso un colino fine e lasciare a riposo.

Mettere tutti gli ingredienti e amalgamare il tutto sino a formare una palla liscia e consistente.
Con il matterello o la macchina per la pasta tirare una sfoglia finissima, quasi trasparente.

Rivestire con la sfoglia una teglia di circa 30 cm di diametro precedentemente imburrata e versarvi il composto che dovrà, in ogni caso, avere un’altezza di circa 4cm.
Mettere la teglia in forno preriscaldato a 200° e mantenere tale temperatura per 20 minuti poi abbassare la temperatura a 150°-160° e continuare la cottura per circa tre ora.

Per verificare la corretta cottura della torta basterà inserire uno stecchino, estraendolo dovrà essere asciutto.
Togliere la torta dal forno e lasciarla riposare sino al giorno dopo coprendola con carta stagnola.



Come è tradizione che la torta di marroni va servita tagliata a “losanghe” con coltello immerso di volta in volta in acqua fredda.

07 ott 2011

MOSTRA MERCATO dei MARRONI del MONFENERA, (TREVISO) 7-30 OTTOBRE 2011

La coltivazione dei Marroni del Monfenera risale al periodo medioevale, come testimoniato da un documento del 1351 che regolava la raccolta tra i capi famiglia della zona. La tutela dei castagneti nell’area dei Marroni del Monfenera è confermata anche nelle fonti notarili dei secoli successivi, che denunciavano alle autorità competenti i tagli abusivi dei castagneti o la presenza di animali da pascolo fuori stagione che compromettevano la raccolta delle castagne.
La tradizione di tale coltivazione si è mantenuta fino ai nostri giorni grazie anche al sorgere di numerose manifestazioni, tra le quali la Mostra Mercato dei Marroni del Monfenera inaugurata nel 1970.
La zona di produzione è la zona geografica dei Marroni del Monfenera comprende i territori dei seguenti comuni della provincia di Treviso: Borso del Grappa, Crespano del Grappa, Paderno del Grappa, Possagno, Cavaso del Tomba, Pederobba, San Zenone degli Ezzelini, Fonte, Asolo, Maser, Castelcucco, Monfumo, Cor-nuda, Montebelluna, Caerano di San Marco, Crocetta del Montello, Volpago del Montello, Giavera del Montello, Nervesa della Battaglia.

Sono i marroni del Monfenera I.G.P i protagonisti indiscussi per tutto il mese di ottobre nel corso della 37esima Edizione della “Mostra Mercato dei Marroni del Monfenera.
Dal 7 al 30 ottobre al Palatenda Pederobba (vicino alla Chiesa).
La Proloco con i tanti volontari di Pederobba propone una festa del Marrone del Monfenera con le “rostidore” giganti.
Musica, folklore, arte e mestieri in diretta, camminata nordica e fitwalking (progetto Altamarca), cultura e spazio al tempo libero. L’autunno celebra il Marrone del Monfenera, uno delle 30 eccellenze enogastronomiche che offre l’Altamarca Trevigiana, Pedemontana e Colline del Veneto.

foto da Google Earth

Sabato 15 ottobre , ore 15, al campo sportivo della Proloco “partita del cuore” tra la squadra della stampa-veneta-insieme con l’innesto di Dino Baggio e Dino Galparoli e una selezione di ex calciatori della serie A. “Il ricavato – dice il presidente Manuel Bresolin – è devoluto in favore della Fondazione SLA Borgonovo. E’ una manifestazione culturale e agroalimentare, ma anche una festa che racconta di un paese vivo e accogliente; gente che ama la propria terra,le proprie tradizioni, disponibile” .
“Pederobba – dice Alberto Resera, presidente di Altamarca – è un territorio cerniera fra destra e sinistra Piave, dove la cultura del lavoro e della solidarietà si sposa con i sapori della terra per tramandare valori umani e morali, anche raccogliendo una castagna nei boschi dell’Altamarca Trevigiana”.
La manifestazione ha la collaborazione dell'Associazione Produttori Marroni del Monfenera I.G.P., dell'Amministrazione Comunale.
Numerosi gli stand allestiti con prodotti tipici della Altamarca Trevigiana-Pedemontana.

Per saperne di più, clikkate QUI

ALTAMARCA ASSOCIAZIONE
Colline del Veneto
Vini - Gastronomia - Cultura - Turismo
Villa dei Cedri - Via Piva 89 - Valdobbiadene - Treviso
Tel. +39(0)423972372 - Fax: +39(0)423975510
altamarca@altamarca.it
www.altamarca.it

05 ott 2011

I MARRONI TRENTINI A POMARIA 2011


Come ogni anno, La Val di Non invita tutti a questo grande momento di festa e bontà: il SABATO 8 E DOMENICA 9 OTTOBRE 2011 torna l'appuntamento di "POMARIA", la grande festa della mela nella sua patria italiana: si potrà raccogliere la mela direttamente dall'albero assieme al contadino, imparare a cucinare il classico strudel e portarlo a casa con se, eleggere la "Più buona del Reame" e partecipare a tanti altri momenti divertenti e golosi pensati per grandi e piccini all'interno dell'antico borgo rurale di Casez.



Ma quest'anno in Val di Non ci sarà anche l'Associazione Coop. Castanicoltori del Trentino Alto Adige, che farà gustare i suoi straordinari marroni in un bello stand presso la fiera.
Castagne e mele, tutto all'insegna di una qualità straordinaria: quella che ci si aspetta da tutto ciò che è trentino !

Per maggiori informazioni, clikkate QUI

VIDEO SULLA SAGRA DELLE CASTAGNE di MARRADI, offerto dal B&B Sartoni

Il B&B Sartoni di Marradi ha realizzato questo bel video a fermo immagini sulla Sagra della Castagna e su tutto quel mondo che ci gira attorno.



Se volete avere delle informazioni sulla bella struttura del B&B Sartoni, clikkate QUI

04 ott 2011

POETRY OF FOOD : The Glazed Chestnut

Un bell'articolo sui marrons glacès dal blog POETRY OF FOOD

Lo trovate QUI


Whether it’s Fauchon, Hédiard, Ladurée, La Maison du Chocolat or any other patisserie or chocolate shop in France, when the holiday season approaches, all of them have one thing on their minds: the chestnut. No other nut enjoys the same status; it is the one nut that has been transformed into a delicacy and hailed as the “marron glacé,” or glazed chestnut.

Marrons glacés are simply made with two ingredients: sugar and Bourbon vanilla. Given that there are only three ingredients, one would expect pretty accurate results with little or no perceivable differences. Yet, like most things French and refined, it is the nuance that makes all the difference, regardless of the fact that the base technique is to boil chestnuts in simple syrup.

While this delicacy is also enjoyed in Italy, the first marrons glacés recipe was recorded at the end of the 17th century during the reign of Louis XIV, the Sun King, and served in his court in Versailles. Great style and fashions were born in Louis XIV’s court during this era of prosperity and enlightenment and spread to not only the rest of France but also the world. Since then, marrons glacés have become a seasonal institution – or should we call it an event in its own right.

Every fall, all of France is abuzz as it awaits the arrival of this seasonal treat, especially at Christmas when no self-respecting home can celebrate without it. The obsessed will make a “tour de France” to taste and pronounce their favourite of the season, but the selection and decision are not as simple as one might think. Indeed, there are hundreds of producers of marrons glacés, from the high-end Fauchon to the more accessible Marrons de l’Ardèche, one of the originals from the 1800s.

Not all chestnuts are created equal: A marron is a variety that has been bred to be a single uniform nut, as opposed to the typical chestnut, which has two halves with deep grooves that make it fragile, resulting in breakage during the cooking process. The most wonderful marron glacé is not too sweet, not brittle and not overcooked; it should be tender to the bite, and, most important, the flavour of the chestnut should be pronounced and not overpowered by the sweetness of the syrup.

Once you venture into the world of this delicacy and appreciate its poetry, there are other delectable flavours and varieties. Marrons glacés with cognac: The chestnuts take on the subtle flavour of this spirit without it overpowering them. Marrons glacés with rum: This is a match made in heaven! The Bourbon vanilla works in harmony with the dark rum. There are also chocolate-covered or givrés (sugar-frosted) marrons glacés.

With this being the only season to indulge in marrons glacés, they are well worth searching out in specialty shops or online.

Fotografia di Greg Vore

02 ott 2011

BLOG DOLCEPASSIONE: UN DOLCE SENZA GLUTINE

Sul bel blog Dolcepassione, ho trovato questa ricetta glutenfree con fichi, castagne e cioccolato.
E' una libera interpretazione dal libro "I dolci del sole" di Sal De Riso.
Per 10 persone

Per il biscotto alle castagne:
75 gr di burro morbido
50gr di zucchero
1 uovo + 1 tuorlo
50 gr farina di castagne (l'originale prevede le nocciole)
50 gr di maizena
50 gr di farina di riso

Per il ripieno ai fichi:
225 gr di fichi
100 gr di latte
35 gr di cioccolato al latte
15 gr di maizena


Per la crema di ricotta:
250 gr di ricotta di mucca
100 gr ricotta di pecora (l'originale prevede 350 gr totali di ricotta di bufala)
150 gr di zucchero
30 gr castagne fresche sbollentate (l'originale prevede le noci)
2 fogli di gelatina (mia aggiunta)

Per la confettura di fichi:
500 gr di fichi
200 gr di zucchero
20 gr di grappa
1/2 limone

Per la ricetta completa, clikka QUI

01 ott 2011

MARRONS GLACES AUX PARFUMS DE COGNAC ET VIOLETTE

La vita è troppo bella per accontentarsi di un solo tipo di marrons glacès.
Così si sono inventati i marroni con il Cognac oppure con la violetta.
Eccoli, avvolti uno per uno in un'elegante carta metallizzata: oro per il marrone classico, argento per il Cognac e Lilla per la violetta.



La vie est trop belle pour goutêr un seul type de marrons glacès.
Ainsi, ils ont inventé le marrons glacès aù Cognac ou à la violette.
Ici, ils sont enveloppé un par un dans un élégant papier métallique : or pour le marron classique, argent pour le Cognac et lille pour le parfum violette.



人生は、マロングラッセが1種類のみのコンテンツであることがあまりにも良いです。そこで彼らは、コニャックや紫と茶色を発明した。茶色の古典的な金、バイオレットのためのコニャックとリール用銀:ここで彼らは、エレガントなメタリック紙に包んで一つずつです。