Da taccuinistorici.it , una rivista multimediale di gastronomia e tradizioni, particolarmente interessante per chi ricerca le radici medievali di certi piatti nostrani, è apparsa questa ricetta che si basa sui "Necci" della Garfagnana, la famosa farina di castagne.
Ecco la semplicissima ricetta
Ingredienti
farina dolce di castagne -
sale
olio evo
ricotta
miele
pinoli
Preparazione
Mettete in un tegame della farina dolce di castagne e un pizzico di sale.
Versateci dell’acqua fredda e fate una pastella liscia e piuttosto densa.
Mettete sul fuoco un padellino con un filo di olio evo.
Quando sarà rovente versateci un mestolino di pastella.
Lasciate intiepidire e quando la pastella diverrà consistente toglietela dal fuoco
Spalmate sulla crepe (neccio) della ricotta, arrotolatela e guarnitela a piacere con pinoli o un filo di miele.
イタリア栗 , italian chestnuts , châtaignes et marrons italiens , castañas italianas , الايطالية الكستناء
20 ott 2014
3 ott 2014
24 set 2014
CONVEGNO: IL CASTAGNO NEI MONTI CIMINI
Il Comune di Soriano nel Cimino
organizza il Sabato 4 Ottobre alle ore 10 presso la Sala Consiliare il convegno: Il Castagno
Risorsa Polifunzionale di Soriano nel Cimino e dei Monti Cimini
Saluto del Presidente del Comitato "Sagra della Castagna"
Antonio Tempesta
Introduzione del Sindaco di Soriano nel Cimino Fabio Menicacci
Relazioni
Ambra Quacchia Ricercatrice Lotta Biologica
Davide Mondino Esperto Difesa Naturale delle Piante
Ferruccio Romano Schiavella Castanicoltore dei Monti Lepini
Gianluca Piovesan Docente di Gestione delle Foreste e dei Parchi Università della Tuscia
- Il Lago di Vico
Giuseppe Nascetti Docente di Ecologia Università della Tuscia
- La Modernità e il rapporto con l'Ambiente di Soriano nel Cimino e dei Monti Cimini
Fulco Pratesi Fondatore e Presidente Onorario del WWF Italia
Interventi del Pubblico
Conclusioni Perugini Luciano Assessore all'Agricoltura del Comune di Soriano nel Cimino
Coordina Angelo Bini Vice Presidente "CoopCast Cooperativa Castanicoltori dei Monti Cimini"
Presidente del Comitato "Parco Tuscia" (Geoparco Europa)
Per informazioni:
Angelo Bini Vice Presidente CoopCast - Cooperativa Agricola Produttori Castagne di Vallerano, Canepina, Monti Cimini a r.l.
Presidente del Comitato Promotore del Parco Archeologico Naturalistico della Tuscia
Via G. Ianni 4 01030 Vallerano (VT)
E-Mail altacollina@live.it
Cellulare 328 83 75 467
Telefono 0761 75 15 03
Programma
Introduzione del Sindaco di Soriano nel Cimino Fabio Menicacci
Relazioni
La reazione della Natura contro il Cinipide del Castagno
Alessandra Bianchi Dirigente del Servizio Fitosanitario Regione LazioAmbra Quacchia Ricercatrice Lotta Biologica
Davide Mondino Esperto Difesa Naturale delle Piante
Ferruccio Romano Schiavella Castanicoltore dei Monti Lepini
Il futuro dei Castagneti
Antonio de Cristofaro Docente di Controllo Biologico
Università degli Studi del Molise
L'Ecosistema dei Monti Cimini
- IL Sistema dei Boschi dei Monti CiminiGianluca Piovesan Docente di Gestione delle Foreste e dei Parchi Università della Tuscia
- Il Lago di Vico
Giuseppe Nascetti Docente di Ecologia Università della Tuscia
- La Modernità e il rapporto con l'Ambiente di Soriano nel Cimino e dei Monti Cimini
Fulco Pratesi Fondatore e Presidente Onorario del WWF Italia
Interventi del Pubblico
Conclusioni Perugini Luciano Assessore all'Agricoltura del Comune di Soriano nel Cimino
Coordina Angelo Bini Vice Presidente "CoopCast Cooperativa Castanicoltori dei Monti Cimini"
Presidente del Comitato "Parco Tuscia" (Geoparco Europa)
Per informazioni:
Angelo Bini Vice Presidente CoopCast - Cooperativa Agricola Produttori Castagne di Vallerano, Canepina, Monti Cimini a r.l.
Presidente del Comitato Promotore del Parco Archeologico Naturalistico della Tuscia
Via G. Ianni 4 01030 Vallerano (VT)
E-Mail altacollina@live.it
Cellulare 328 83 75 467
Telefono 0761 75 15 03
23 set 2014
FRITTELLE DI NECCIO, RICETTA CON LA FARINA DI CASTAGNE
Un’idea per utilizzare l'ottima farina di castagne della Garfagnana con una ricetta originale: le frittelle di neccio.
Questi dolcetti si preparano in dieci minuti e secondo la tradizione vanno gustati con la ricotta, ma sono buonissimi anche cosparsi di zucchero a velo oppure con una marmellata casalinga oppure con dei gerigli di noce.
Ricetta
Prendete 500 grammi di farina di castagne e setacciatela per evitare grumi.
Unite acqua fredda, un pizzico di sale e un cucchiaio d’olio, finché non si forma una pastella che non deve essere troppo liquida.
Scaldate in una padella un po’ di olio di semi d’oliva e friggete la pastella un cucchiaio alla volta, girate le frittelle finché non sono ben dorate.
Lasciatele scolare sulla carta assorbente.
Sono pronte!
Per conoscere di più sulla Garfagnana e sulla sua straordinaria farina di castagne Dop, clikkate su : www.turismo.intoscana.it
Questi dolcetti si preparano in dieci minuti e secondo la tradizione vanno gustati con la ricotta, ma sono buonissimi anche cosparsi di zucchero a velo oppure con una marmellata casalinga oppure con dei gerigli di noce.
Ricetta
Prendete 500 grammi di farina di castagne e setacciatela per evitare grumi.
Unite acqua fredda, un pizzico di sale e un cucchiaio d’olio, finché non si forma una pastella che non deve essere troppo liquida.
Scaldate in una padella un po’ di olio di semi d’oliva e friggete la pastella un cucchiaio alla volta, girate le frittelle finché non sono ben dorate.
Lasciatele scolare sulla carta assorbente.
Sono pronte!
Per conoscere di più sulla Garfagnana e sulla sua straordinaria farina di castagne Dop, clikkate su : www.turismo.intoscana.it
22 set 2014
3 set 2014
NUOVO PIANO PAESAGGISTICO RURALE DELLA TOSCANA
Dopo due anni di lavoro congiunto tra il Centro inter-ateneo di studi territoriali (Università) e il Settore tutela, riqualificazione e valorizzazione del paesaggio (Regione), la Toscana ha adottato il nuovo Pit con valenza di Piano paesaggistico che avrà un forte impatto sui 32.000 ettari di castagneti toscani.
In realtà si tratta di una integrazione del piano precedente approvato nel 2007, anche se pare assai diverso, sia nella filosofia che nei contenuti.
Nel nuovo piano acquista centralità lo Statuto del territorio che detta le regole di tutela e riproduzione delle "invarianti strutturali", declinate come "i caratteri idro-geo-morfologici dei bacini idrografici e dei sistemi morfogenetici"; "i caratteri ecosistemici dei paesaggi"; "il carattere policentrico dei sistemi insediativi, urbani e infrastrutturali"; "i caratteri morfotipologici dei sistemi agro-ambientali dei paesaggi rurali".
Lo Statuto stabilisce le regole che assicurano la tutela e la riproduzione del patrimonio territoriale e non obiettivi contingenti, lo Statuto non ha scadenze temporali implicite e assume il valore di una Carta costituzionale cui devono conformarsi gli strumenti urbanistici e i piani di settore.
Sono identificati quattro gruppi (o "morfotipi") che definiscono per ciascun morfotipo, valori, criticità, obiettivi di qualità.
Completano il Piano, le "schede d'ambito" e una cartografia originale .
Interessanti le considerazioni di "www.agricultura.it " , intitolate - La Toscana adotta nuovo Piano Paesaggistico. La Cia avverte: 'Territorio non sia cartolina' -
In realtà si tratta di una integrazione del piano precedente approvato nel 2007, anche se pare assai diverso, sia nella filosofia che nei contenuti.
Nel nuovo piano acquista centralità lo Statuto del territorio che detta le regole di tutela e riproduzione delle "invarianti strutturali", declinate come "i caratteri idro-geo-morfologici dei bacini idrografici e dei sistemi morfogenetici"; "i caratteri ecosistemici dei paesaggi"; "il carattere policentrico dei sistemi insediativi, urbani e infrastrutturali"; "i caratteri morfotipologici dei sistemi agro-ambientali dei paesaggi rurali".
Lo Statuto stabilisce le regole che assicurano la tutela e la riproduzione del patrimonio territoriale e non obiettivi contingenti, lo Statuto non ha scadenze temporali implicite e assume il valore di una Carta costituzionale cui devono conformarsi gli strumenti urbanistici e i piani di settore.
Sono identificati quattro gruppi (o "morfotipi") che definiscono per ciascun morfotipo, valori, criticità, obiettivi di qualità.
Completano il Piano, le "schede d'ambito" e una cartografia originale .
Interessanti le considerazioni di "www.agricultura.it " , intitolate - La Toscana adotta nuovo Piano Paesaggistico. La Cia avverte: 'Territorio non sia cartolina' -
2 set 2014
SAGRA DELLE CASTAGNE 2014 MARRADI
Anche quest’anno a Marradi (FI) si svolgerà la tradizionale “Sagra delle Castagne” giunta alla sua 51^ edizione. Le giornate impegnate saranno le domeniche 5-12-19 e 26 del mese di ottobre.
Come tutti gli anni saranno presenti i nostri stand gastronomici che proporranno ai visitatori le tradizionali leccornie del famoso frutto “Il marrone di Marradi” quali:
i tortelli di marroni, la torta di marroni, il castagnaccio, le marmellate di marroni, i marrons glacés, i “bruciati” (caldarroste), etc.
Per le vie del paese saranno, inoltre, in vendita i classici prodotti del bosco e sottobosco, oltreché altri prodotti artigianali e commerciali.
Le domeniche di sagra saranno, poi, animate da musicisti e bande musicali itineranti che si alterneranno nel corso delle 4 giornate in questione.
In tarda mattinata avrà luogo l’apertura del self service “Il riccio” con degustazione di piatti della cucina tradizionale marradese come la polenta ai funghi porcini, carni al girarrosto accompagnati da vini della regione e dolci a base di castagne.
I pomeriggi saranno allietati da spettacoli di musica e varietà con la presenza di attrazioni per bambini, oltre ad uno spettacolo di illusionismo.
Anche quest’anno l’organizzazione ha previsto l’emissione di un annullo filatelico. Sarà a disposizione, nelle quattro domeniche, un ufficio in cui sarà possibile acquistare tali annulli. Si potranno, inoltre, richiedere telefonando al numero 055/8045170.
Alcuni eventi che si terranno nell'arco del mese di ottobre.
- sabato 11 “In cammino verso le caldarroste” organizzato dalla Pro-Loco
- sabato 11 al Centro Studi Campaniani, Premiazione del primo concorso nazionale di prosa lirica inedita indetto in occasione del centenario Campaniano;
- domenica 12 sarà presente il banchetto con prodotti tipici francesi;
- domenica 12 alle ore 16 in biblioteca, presentazione del libro “Viola! Viola! Duce! Duce!” di Francesco Russo;
- domenica 19 sarà presente un banchetto con prodotti tipici siciliani;
- domenica 19 dalle 14 alle 16 in biblioteca si terrà un laboratorio per bambini.
Durante le domeniche di sagra Il Centro Culturale Dino Campana accoglierà tutti coloro che vorranno visitare non solo il Museo di Arte Contemporanea Artisti per Dino Campana ma anche la Sala Galeotti a cura del Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” così come il Centro Studi e Documentazione sul Castagno.
In concomitanza con gli orari di apertura sarà possibile visitare anche la mostra di aeromodellismo “Il Mito del Volo” a cura del Comitato Amici di Lanfranco Raparo.
Per ulteriori informazioni potete contattare l’Ufficio Turistico di Marradi telefonando al numero 055/8045170 o scrivendo all’indirizzo info@pro-marradi.it oppure visitate il ns. sito www.pro-marradi.it.
In occasione della "SAGRA DELLE CASTAGNE" si può raggiungere Marradi con un treno a vapore: si percorre con un vecchio locomotore e veri vagoni d'epoca, la "FAENTINA", che congiunge Faenza a Firenze attraversando l’Appennino Tosco-Romagnolo.
Quest'anno i treni a vapore sono organizzati sulle tratte:
12 OTTOBRE : PISTOIA - PRATO - FIRENZE - MARRADI
26 OTTOBRE: RIMINI - CESENA - FORLI- FAENZA- MARRADI
PER INFO TRENI A VAPORE: Piazza Resistenza 19/20 51100 Pistoia Tel. 0573 367158 www.antologiaviaggi.it
Per consultare gli orari dei treni visitare il sito web delle Ferrovie dello Stato www.trenitalia.com .
Sia da Firenze che da Faenza prendere la Linea ferroviaria "Faentina" con fermata MARRADI - PALAZZUOLO SUL SENIO.
Per le vie del paese saranno, inoltre, in vendita i classici prodotti del bosco e sottobosco, oltreché altri prodotti artigianali e commerciali.
Le domeniche di sagra saranno, poi, animate da musicisti e bande musicali itineranti che si alterneranno nel corso delle 4 giornate in questione.
In tarda mattinata avrà luogo l’apertura del self service “Il riccio” con degustazione di piatti della cucina tradizionale marradese come la polenta ai funghi porcini, carni al girarrosto accompagnati da vini della regione e dolci a base di castagne.
I pomeriggi saranno allietati da spettacoli di musica e varietà con la presenza di attrazioni per bambini, oltre ad uno spettacolo di illusionismo.
Anche quest’anno l’organizzazione ha previsto l’emissione di un annullo filatelico. Sarà a disposizione, nelle quattro domeniche, un ufficio in cui sarà possibile acquistare tali annulli. Si potranno, inoltre, richiedere telefonando al numero 055/8045170.
Alcuni eventi che si terranno nell'arco del mese di ottobre.
- sabato 11 “In cammino verso le caldarroste” organizzato dalla Pro-Loco
- sabato 11 al Centro Studi Campaniani, Premiazione del primo concorso nazionale di prosa lirica inedita indetto in occasione del centenario Campaniano;
- domenica 12 sarà presente il banchetto con prodotti tipici francesi;
- domenica 12 alle ore 16 in biblioteca, presentazione del libro “Viola! Viola! Duce! Duce!” di Francesco Russo;
- domenica 19 sarà presente un banchetto con prodotti tipici siciliani;
- domenica 19 dalle 14 alle 16 in biblioteca si terrà un laboratorio per bambini.
Durante le domeniche di sagra Il Centro Culturale Dino Campana accoglierà tutti coloro che vorranno visitare non solo il Museo di Arte Contemporanea Artisti per Dino Campana ma anche la Sala Galeotti a cura del Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” così come il Centro Studi e Documentazione sul Castagno.
In concomitanza con gli orari di apertura sarà possibile visitare anche la mostra di aeromodellismo “Il Mito del Volo” a cura del Comitato Amici di Lanfranco Raparo.
Per ulteriori informazioni potete contattare l’Ufficio Turistico di Marradi telefonando al numero 055/8045170 o scrivendo all’indirizzo info@pro-marradi.it oppure visitate il ns. sito www.pro-marradi.it.
In occasione della "SAGRA DELLE CASTAGNE" si può raggiungere Marradi con un treno a vapore: si percorre con un vecchio locomotore e veri vagoni d'epoca, la "FAENTINA", che congiunge Faenza a Firenze attraversando l’Appennino Tosco-Romagnolo.
Quest'anno i treni a vapore sono organizzati sulle tratte:
12 OTTOBRE : PISTOIA - PRATO - FIRENZE - MARRADI
26 OTTOBRE: RIMINI - CESENA - FORLI- FAENZA- MARRADI
PER INFO TRENI A VAPORE: Piazza Resistenza 19/20 51100 Pistoia Tel. 0573 367158 www.antologiaviaggi.it
Per consultare gli orari dei treni visitare il sito web delle Ferrovie dello Stato www.trenitalia.com .
Sia da Firenze che da Faenza prendere la Linea ferroviaria "Faentina" con fermata MARRADI - PALAZZUOLO SUL SENIO.
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