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10 mar 2016

PROPRIETA MEDICINALI DEL CASTAGNO

Sono stati recentemente sviluppati degli integratori a base di tannino ottenuti dalla corteccia del castagno e dall'estratto di foglie di castagno (Castanea sativa Mill.), per regolare il transito intestinale.



E' consigliato in caso di sindrome da colon irritabile, diarrea, diverticolosi, spasmi dell'intestino ed è prodotto a Cesena.
www.alchemistry.it

7 mar 2016

CASTAGNE PER AIUTARE LA MOBILITA' DEL TRATTO BILIARE


Da secoli il volgo riteneva il Castagno ricco di elementi base per la nutrizione: l'albero del pane ...

Oggi però i ricercatori presso l’Università di Bologna sono protagonisti di una recente scoperta nel campo della Nutraceutica.
Infatti nel gruppo coordinato dalla Prof.ssa Roberta Budriesi e dal Prof. Alberto Chiarini, del Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie (FaBiT), dell’Università di Bologna, durante la valutazione dell’attività nutraceutica degli estratti vegetali e all’identificazione delle classi di molecole attive, con ricerche indirizzate all’identificazione di un’azione antispasmodica, si sono individuate azioni, inaspettate da parte di un estratto di castagno ricco di molteplici principi attivi, in particolare di tannini idrolizzabili.

Sono inoltre stati osservati effetti anti-tumorali degli  ellagitannini e dell' acido ellagico: in particolare azioni inibitorie nei confronti della topoisomerasi II , azioni degli ellagitannini sull'apoptosi e sulla via di segnalazione WNT.

L’aver osservato queste attività su ci non era imperniata la ricerca ha permesso di ipotizzare un utilizzo di questo estratto, così come usato nella sperimentazione universitaria, nel trattamento dei disordini della mobilità del tratto biliare che ancora oggi sono di difficile soluzione.
Questa sperimentazione, è stata pubblicata su una rivista internazionale, apprezzata negli ambienti universitari e di ricerca di tutto il mondo e molto seguita da chi si occupa di Nutraceutica e l’interesse scientifico verso questo ambito del sapere si sta sempre più sviluppando sia nell’ambiente universitario che nell’ambiente applicativo medico.

12 mar 2011

PARACELSO E LE CASTAGNE MEDICINALI

Philippus Aurelius Teophrastus Bombastus von Hoenheim nacque in Svizzera nel 1493, personaggio del Rinascimento dotato di una forte personalità e di un'altrettanto forte arroganza. Era talemente pieno di sé che gli inglesi inventarono il termine "Bombastic" per definire le persone arroganti: non per nulla si autodefinì Paracelso, ovvero più grande di Celso, la massima autorità medica nel 1° secolo dC.
Tuttavia fu il medico che, dando molta importanza ad un'attenta osservazione dei disturbi del paziente quali segno di riconoscimento della causa della malattia, pose le basi della semiotica.



Di certo fu un personaggio singolare: alchimista, astrologo, medico vagabondi ed ubriacone, scrisse in vita solo quattro libri; fu il suo servo Oporinus che alla morte di Paracelso ebbe la sorpresa di trovare numerosi manoscritti, poichè non lo aveva mai visto scrivere una parola. E la sorpresa fu ancora maggiore quando si rese conto che tali scritti avevano un'eleganza ed una forma di linguaggio che non sembrava possibile fossero stati scritti da un ubriacone.



Secondo Paracelso le foglie e la corteccia si raccolgono in primavera inoltrata, si essiccano all’ombra e si conservano in sacchetti puliti.
La corteccia (fortemente tannica) può esser usata come astringente nelle dissenterie.
Anche le foglie hanno notevoli proprietà' astringenti e, in alcuni casi, batteriostatiche.
Le foglie venivano usate contro la tosse convulsiva e in quelle da malattie da raffreddamento, così come il decotto di castagne secche serviva da espettorante in caso di tossi o bronchiti.
Gli infusi di infiorescenze maschili ed il passato di castagne era utilizzato per arrestare le diarree infantili.
L’acqua di cottura delle castagne era impiegata per rammollire i geloni.

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