18 mar 2015

ACCADEMIA DEI GEORGOFILI FIRENZE: MOSTRA SUL CASTAGNO

 

 2015 INIZIATIVA DEI GEORGOFILI VERSO EXPO 2015

Il Presidente dell’Accademia dei Georgofili, GIAMPIERO MARACCHI 
il Presidente del Centro di Studio e Documentazione sul Castagno, ELVIO BELLINI 
la Presidente dell’Associazione Amici dei Georgofili, VITTORIA GONDI organizzano:

ESPOSIZIONE SULLA MULTIFUNZIONALITÀ DEL CASTAGNO 
a cura di Elvio Bellini


LA MOSTRA RESTERÀ APERTA FINO A VENERDÌ 17 APRILE 2015. 

ORARIO DI APERTURA: DA LUNEDÌ A VENERDÌ, ORE 15.00 - 18.00 
INGRESSO LIBERO 
La Mostra resterà chiusa nei giorni 3 e 6 aprile 

ACCADEMIA DEI GEORGOFILI 
Logge Uffizi Corti 50122 FIRENZE Tel. 055213360 / 055212114 - Fax 0552302754 e-mail: accademia@georgofili.it www.georgofili.it 


Inaugurazione Martedì 24 marzo 2015 ore 16.00

Il castagno europeo (Castenea sativa Mill.) è sempre stato in Italia una grande risorsa e la sua produttività un indicatore del benessere di qualsiasi azienda agricola montana. Le molte difficoltà di natura socioeconomica e fitopatologica subìte, a partire dalla metà del XIX secolo, ne hanno se-gnato un forte declino, ma non ne hanno scalfito le potenzialità. Difatti, la presenza del castagno in gran parte dei territori collinari e montani di tutta la dorsale appenninica e dell'arco prealpino, le varie forme di utilizzazione dei suoi prodotti, la presenza diffusa di "castagni secolari", le numerose sagre e musei dedicati, testimoniano la multifunzionalità di questa specie, sua più grande virtù. Questa, intesa come somma di potenzialità produttive, protettive, naturalistiche, paesaggistiche, turistico-ricreative e didattiche, rappresenta tutt'oggi un alto valore strategico per lo sviluppo di territori a rischio di marginalità, non solo italiani. Il rinnovato interesse per il castagno però travalica la sola, seppur primaria, produzione di frutti di qualità incontaminata, giacché interessa la produzione di biomassa e di pregevole legname utilizzabile per svariati usi e di forte impiego nell'attività turistica e agrituristica a vari livelli. In definitiva, la salvaguardia del nostro ter-ritorio passa dal rilancio, dalla valorizzazione e dall'aumento di competitività della castani-coltura italiana. 

 PROGRAMMA 

Interventi di:
  • GIANNI SALVADORI, Assessore all’Agricoltura della Regione Toscana 
  • GIUSEPPE VADALÀ, Comandante Regionale Corpo Forestale dello Stato 
  • ALBERTO MANZO, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali 
  • RAFFAELLO GIANNINI, Università degli Studi di Firenze 
  • IVO POLI, Presidente Associazione Nazionale Città del Castagno e Associazioni Castagno “ATS” ANGELO FRATI, Direttore Museo del Castagno di Colognora di Pescaglia 
  • SANZIO BALDINI, Unione Nazionale per l'Innovazione Scientifica Forestale 
  • ROBERTO BOTTA, ALBERTO ALMA, Università degli Studi di Torino
  • CLAUDIO GARRONE, Federlegnoarredo 

6 nov 2014

INCONTRO SUL CASTAGNO A MARRADI, 28 NOVEMBRE 2014

Per i castanicoltori il 28 novembre si terrà un incontro-dibattito sul castagno con i seguenti temi.

"CURE CULTURALI PER IL CASTAGNETO"
"DOPO IL CINIPEDE: PROBLEMI NUOVI E VECCHI PER LA DIFESA DEL CASTAGNETO"

Relatori prof. Alberto Alma e prof. Elvio Bellini



20 ott 2014

CREPES TOSCANE CON LE CASTAGNE

Da taccuinistorici.it , una rivista multimediale di gastronomia e tradizioni, particolarmente interessante per chi ricerca le radici medievali di certi piatti nostrani, è apparsa questa ricetta che si basa sui "Necci" della Garfagnana, la famosa farina di castagne.

Ecco la semplicissima ricetta

Ingredienti 
farina dolce di castagne -
sale
olio evo
ricotta
miele 
pinoli



Preparazione 
Mettete in un tegame della farina dolce di castagne e un pizzico di sale.
Versateci dell’acqua fredda e fate una pastella liscia e piuttosto densa.
Mettete sul fuoco un padellino con un filo di olio evo.
Quando sarà rovente versateci un mestolino di pastella.
 Lasciate intiepidire e quando la pastella diverrà consistente toglietela dal fuoco
Spalmate sulla crepe (neccio) della ricotta, arrotolatela e guarnitela a piacere con pinoli o un filo di miele.

24 set 2014

CONVEGNO: IL CASTAGNO NEI MONTI CIMINI

Il Comune di Soriano nel Cimino organizza il Sabato 4 Ottobre alle ore 10 presso la Sala Consiliare il convegno: Il Castagno Risorsa Polifunzionale di Soriano nel Cimino e dei Monti Cimini



Programma

Saluto del Presidente del Comitato "Sagra della Castagna" Antonio Tempesta

Introduzione del Sindaco di Soriano nel Cimino Fabio Menicacci

Relazioni
La reazione della Natura contro il Cinipide del Castagno 
Alessandra Bianchi Dirigente del Servizio Fitosanitario Regione Lazio
Ambra Quacchia Ricercatrice  Lotta Biologica
Davide Mondino Esperto Difesa Naturale delle Piante
Ferruccio Romano Schiavella Castanicoltore dei Monti Lepini

Il futuro dei Castagneti 
Antonio de Cristofaro Docente di Controllo Biologico Università degli Studi del Molise

L'Ecosistema dei Monti Cimini 
- IL Sistema dei Boschi dei Monti Cimini
Gianluca Piovesan Docente di Gestione delle Foreste e dei Parchi Università della Tuscia
- Il Lago di Vico
Giuseppe Nascetti Docente di Ecologia Università della Tuscia
- La Modernità e il rapporto con l'Ambiente di Soriano nel Cimino e dei Monti Cimini
Fulco Pratesi Fondatore e Presidente Onorario del WWF Italia

Interventi del Pubblico

Conclusioni Perugini Luciano Assessore all'Agricoltura del Comune di Soriano nel Cimino

Coordina Angelo Bini Vice Presidente "CoopCast Cooperativa Castanicoltori dei Monti Cimini"
Presidente del Comitato "Parco Tuscia" (Geoparco Europa)

Per informazioni: 
Angelo Bini Vice Presidente CoopCast - Cooperativa Agricola Produttori Castagne di Vallerano, Canepina, Monti Cimini a r.l.
Presidente del Comitato Promotore del Parco Archeologico Naturalistico della Tuscia
Via G. Ianni 4 01030 Vallerano (VT)
E-Mail altacollina@live.it
Cellulare 328 83 75 467
Telefono 0761 75 15 03

23 set 2014

FRITTELLE DI NECCIO, RICETTA CON LA FARINA DI CASTAGNE

Un’idea per utilizzare l'ottima farina di castagne della Garfagnana con una ricetta originale: le frittelle di neccio.



Questi dolcetti si preparano in dieci minuti e secondo la tradizione vanno gustati con la ricotta, ma sono buonissimi anche cosparsi di zucchero a velo oppure con una marmellata casalinga oppure con dei gerigli di  noce.

Ricetta
Prendete 500 grammi di farina di castagne e setacciatela per evitare grumi. 
Unite acqua fredda, un pizzico di sale e un cucchiaio d’olio, finché non si forma una pastella che non deve essere troppo liquida. 
 Scaldate in una padella un po’ di olio di semi d’oliva e friggete la pastella un cucchiaio alla volta, girate le frittelle finché non sono ben dorate. 
Lasciatele scolare sulla carta assorbente.
Sono pronte!
Per conoscere di più sulla Garfagnana e sulla sua straordinaria farina di castagne Dop, clikkate su : www.turismo.intoscana.it