
Dallla bella manifestazione, in cui dovevano essere presentati esclusivamente vini prodotti nel territorio della Sicilia abbinati con una delle produzioni tipiche locali, la castagna, due prodotti importanti per la cucina e la tradizione siciliana, sono usciti vincitori:
l’Etna Rosso Doc Tifeo dell’azienda Gambino di Linguaglossa (Catania);
il Lumà Sirah Igt della Cantina Cellaro (Sambuca di Sicilia, Agrigento) ;
il Sorsi di Sole Zibibbo Igt di Giuseppe Arini, casa vinicola di Marsala (Trapani).
I tre vini hanno vinto la competizione sono stati posti in abbinamento con i seguenti piatti preparati da chef locali:
pappardelle di castagnaccio con crema di ricotta e funghi porcini (l’Etna Rosso);
arrosto di vitello glassato con castagne (il Lumà Sirah);
mousse di castagne (il vino da compagnia da Zibibbo).

La kermesse, spiega l’ente locale per bocca del sindaco Salvatore Russo e dell’assessore al Turismo, Giovanni Torrisi, ha inteso «valorizzare l’abbinamento tra una delle nostre produzioni tipiche, la castagna, e uno dei prodotti più importanti per la cucina e la tradizione siciliana, il vino».

I tre vini vincitori sono stati esposti in un apposito spazio del “Museo della Vite e del Vino” inaugurato per l’occasione dall’amministrazione comunale. Vi sono catalogati attrezzi e strumenti della produzione vitivinicola e della civiltà contadina raccolti a partire dai primi anni ’90.
Le informazioni sui vini che hanno primeggiato, le trovate clikkando:
TIFEO ETNA ROSSO
SYRAH LUMA' CELLARO
SORSI DI SOLE ZIBIBBO IGT
Questa la giuria del concorso: Umberto Ginestra, giornalista (presidente); Camillo Privitera, presidente AIS Sicilia; Roberta Bonsignore, sommelier e rappresentante Soat Acireale; Orazio Di Maria, sommelier e delegato AIS ionica-etnea; Tiziana Gandolfo, sommelier e degustatore ufficiale; Antonio Carreca, sommelier e direttore mensile Enonews e Fulvio Viesi, vicepresidente nazionale dell’associazione Città del Castagno e assessore del comune di Castione.
