06 nov 2014

INCONTRO SUL CASTAGNO A MARRADI, 28 NOVEMBRE 2014

Per i castanicoltori il 28 novembre si terrà un incontro-dibattito sul castagno con i seguenti temi.

"CURE CULTURALI PER IL CASTAGNETO"
"DOPO IL CINIPEDE: PROBLEMI NUOVI E VECCHI PER LA DIFESA DEL CASTAGNETO"

Relatori prof. Alberto Alma e prof. Elvio Bellini



20 ott 2014

CREPES TOSCANE CON LE CASTAGNE

Da taccuinistorici.it , una rivista multimediale di gastronomia e tradizioni, particolarmente interessante per chi ricerca le radici medievali di certi piatti nostrani, è apparsa questa ricetta che si basa sui "Necci" della Garfagnana, la famosa farina di castagne.

Ecco la semplicissima ricetta

Ingredienti 
farina dolce di castagne -
sale
olio evo
ricotta
miele 
pinoli



Preparazione 
Mettete in un tegame della farina dolce di castagne e un pizzico di sale.
Versateci dell’acqua fredda e fate una pastella liscia e piuttosto densa.
Mettete sul fuoco un padellino con un filo di olio evo.
Quando sarà rovente versateci un mestolino di pastella.
 Lasciate intiepidire e quando la pastella diverrà consistente toglietela dal fuoco
Spalmate sulla crepe (neccio) della ricotta, arrotolatela e guarnitela a piacere con pinoli o un filo di miele.

24 set 2014

CONVEGNO: IL CASTAGNO NEI MONTI CIMINI

Il Comune di Soriano nel Cimino organizza il Sabato 4 Ottobre alle ore 10 presso la Sala Consiliare il convegno: Il Castagno Risorsa Polifunzionale di Soriano nel Cimino e dei Monti Cimini



Programma

Saluto del Presidente del Comitato "Sagra della Castagna" Antonio Tempesta

Introduzione del Sindaco di Soriano nel Cimino Fabio Menicacci

Relazioni
La reazione della Natura contro il Cinipide del Castagno 
Alessandra Bianchi Dirigente del Servizio Fitosanitario Regione Lazio
Ambra Quacchia Ricercatrice  Lotta Biologica
Davide Mondino Esperto Difesa Naturale delle Piante
Ferruccio Romano Schiavella Castanicoltore dei Monti Lepini

Il futuro dei Castagneti 
Antonio de Cristofaro Docente di Controllo Biologico Università degli Studi del Molise

L'Ecosistema dei Monti Cimini 
- IL Sistema dei Boschi dei Monti Cimini
Gianluca Piovesan Docente di Gestione delle Foreste e dei Parchi Università della Tuscia
- Il Lago di Vico
Giuseppe Nascetti Docente di Ecologia Università della Tuscia
- La Modernità e il rapporto con l'Ambiente di Soriano nel Cimino e dei Monti Cimini
Fulco Pratesi Fondatore e Presidente Onorario del WWF Italia

Interventi del Pubblico

Conclusioni Perugini Luciano Assessore all'Agricoltura del Comune di Soriano nel Cimino

Coordina Angelo Bini Vice Presidente "CoopCast Cooperativa Castanicoltori dei Monti Cimini"
Presidente del Comitato "Parco Tuscia" (Geoparco Europa)

Per informazioni: 
Angelo Bini Vice Presidente CoopCast - Cooperativa Agricola Produttori Castagne di Vallerano, Canepina, Monti Cimini a r.l.
Presidente del Comitato Promotore del Parco Archeologico Naturalistico della Tuscia
Via G. Ianni 4 01030 Vallerano (VT)
E-Mail altacollina@live.it
Cellulare 328 83 75 467
Telefono 0761 75 15 03

23 set 2014

FRITTELLE DI NECCIO, RICETTA CON LA FARINA DI CASTAGNE

Un’idea per utilizzare l'ottima farina di castagne della Garfagnana con una ricetta originale: le frittelle di neccio.



Questi dolcetti si preparano in dieci minuti e secondo la tradizione vanno gustati con la ricotta, ma sono buonissimi anche cosparsi di zucchero a velo oppure con una marmellata casalinga oppure con dei gerigli di  noce.

Ricetta
Prendete 500 grammi di farina di castagne e setacciatela per evitare grumi. 
Unite acqua fredda, un pizzico di sale e un cucchiaio d’olio, finché non si forma una pastella che non deve essere troppo liquida. 
 Scaldate in una padella un po’ di olio di semi d’oliva e friggete la pastella un cucchiaio alla volta, girate le frittelle finché non sono ben dorate. 
Lasciatele scolare sulla carta assorbente.
Sono pronte!
Per conoscere di più sulla Garfagnana e sulla sua straordinaria farina di castagne Dop, clikkate su : www.turismo.intoscana.it

03 set 2014

NUOVO PIANO PAESAGGISTICO RURALE DELLA TOSCANA

Dopo due anni di lavoro congiunto tra il Centro inter-ateneo di studi territoriali (Università) e il Settore tutela, riqualificazione e valorizzazione del paesaggio (Regione), la Toscana ha adottato il nuovo Pit con valenza di Piano paesaggistico che avrà un forte impatto sui 32.000 ettari di castagneti toscani.



In realtà si tratta di una integrazione del piano precedente approvato nel 2007, anche se pare assai diverso, sia nella filosofia che nei contenuti.
Nel nuovo piano acquista centralità lo Statuto del territorio che detta le regole di tutela e riproduzione delle "invarianti strutturali", declinate come "i caratteri idro-geo-morfologici dei bacini idrografici e dei sistemi morfogenetici"; "i caratteri ecosistemici dei paesaggi"; "il carattere policentrico dei sistemi insediativi, urbani e infrastrutturali"; "i caratteri morfotipologici dei sistemi agro-ambientali dei paesaggi rurali".

Lo Statuto stabilisce le regole che assicurano la tutela e la riproduzione del patrimonio territoriale e non obiettivi contingenti, lo Statuto non ha scadenze temporali implicite e assume il valore di una Carta costituzionale cui devono conformarsi gli strumenti urbanistici e i piani di settore.
Sono identificati quattro gruppi (o "morfotipi") che definiscono per ciascun morfotipo, valori, criticità, obiettivi di qualità.
Completano il Piano, le "schede d'ambito" e una cartografia originale .

Interessanti le considerazioni di "www.agricultura.it " , intitolate - La Toscana adotta nuovo Piano Paesaggistico. La Cia avverte: 'Territorio non sia cartolina' -




02 set 2014

SAGRA DELLE CASTAGNE 2014 MARRADI

Anche quest’anno a Marradi (FI) si svolgerà la tradizionale “Sagra delle Castagne” giunta alla sua 51^ edizione. Le giornate impegnate saranno le domeniche 5-12-19 e 26 del mese di ottobre. 

Come tutti gli anni saranno presenti i nostri stand gastronomici che proporranno ai visitatori le tradizionali leccornie del famoso frutto “Il marrone di Marradi” quali: i tortelli di marroni, la torta di marroni, il castagnaccio, le marmellate di marroni, i marrons glacés, i “bruciati” (caldarroste), etc.

Per le vie del paese saranno, inoltre, in vendita i classici prodotti del bosco e sottobosco, oltreché altri prodotti artigianali e commerciali.
Le domeniche di sagra saranno, poi, animate da musicisti e bande musicali itineranti che si alterneranno nel corso delle 4 giornate in questione.
In tarda mattinata avrà luogo l’apertura del self service “Il riccio” con degustazione di piatti della cucina tradizionale marradese come la polenta ai funghi porcini, carni al girarrosto accompagnati da vini della regione e dolci a base di castagne.

 I pomeriggi saranno allietati da spettacoli di musica e varietà con la presenza di attrazioni per bambini, oltre ad uno spettacolo di illusionismo.

Anche quest’anno l’organizzazione ha previsto l’emissione di un annullo filatelico. Sarà a disposizione, nelle quattro domeniche, un ufficio in cui sarà possibile acquistare tali annulli. Si potranno, inoltre, richiedere telefonando al numero 055/8045170.



Alcuni eventi che si terranno nell'arco del mese di ottobre.
- sabato 11 “In cammino verso le caldarroste” organizzato dalla Pro-Loco
- sabato 11 al Centro Studi Campaniani, Premiazione del primo concorso nazionale di prosa lirica inedita indetto in occasione del centenario Campaniano;
- domenica 12 sarà presente il banchetto con prodotti tipici francesi;
- domenica 12 alle ore 16 in biblioteca, presentazione del libro “Viola! Viola! Duce! Duce!” di Francesco Russo;
- domenica 19 sarà presente un banchetto con prodotti tipici siciliani;
- domenica 19 dalle 14 alle 16 in biblioteca si terrà un laboratorio per bambini.

Durante le domeniche di sagra Il Centro Culturale Dino Campana accoglierà tutti coloro che vorranno visitare non solo il Museo di Arte Contemporanea Artisti per Dino Campana ma anche la Sala Galeotti a cura del Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” così come il Centro Studi e Documentazione sul Castagno.
In concomitanza con gli orari di apertura sarà possibile visitare anche la mostra di aeromodellismo “Il Mito del Volo” a cura del Comitato Amici di Lanfranco Raparo.

Per ulteriori informazioni potete contattare l’Ufficio Turistico di Marradi telefonando al numero 055/8045170 o scrivendo all’indirizzo info@pro-marradi.it oppure visitate il ns. sito www.pro-marradi.it.



 In occasione della "SAGRA DELLE CASTAGNE" si può raggiungere Marradi con un treno a vapore: si percorre con un vecchio locomotore e veri vagoni d'epoca, la "FAENTINA", che congiunge Faenza a Firenze attraversando l’Appennino Tosco-Romagnolo.
Quest'anno i treni a vapore sono organizzati sulle tratte:
12 OTTOBRE : PISTOIA - PRATO - FIRENZE - MARRADI
26 OTTOBRE: RIMINI - CESENA - FORLI- FAENZA- MARRADI

PER INFO TRENI A VAPORE: Piazza Resistenza 19/20 51100 Pistoia Tel. 0573 367158 www.antologiaviaggi.it
Per consultare gli orari dei treni visitare il sito web delle Ferrovie dello Stato www.trenitalia.com .
Sia da Firenze che da Faenza prendere la Linea ferroviaria "Faentina" con fermata MARRADI - PALAZZUOLO SUL SENIO.

27 giu 2014

CASTAGNETO IN MUSICA 2014 a MARRADI


Organizzata dalla Associazione Strada del Marrone del Mugello di Marradi, ritorna la divertente festa campestre nel castagneto monumentale di Pian della Quercia, a Marradi.

Infatti il sabato 5 luglio, ci divertiremo nel castagneto di Pian della Quercia, vicino alla Badia del Borgo; sarà nuovamente una festa campestre semplice, con la gioia portata dai Musicanti di San Crispino, con i giochi per bambini e gli assaggi dei sapori locali.

L'entrata è ovviamente gratuita.
A presto !

26 giu 2014

NUOVI "PRODOTTI DI MONTAGNA" DALLA C.E.

Per i prodotti di montagna come le castagne nuove opportunità: è stato infatti varato il “Pacchetto qualità”, ovvero quel complesso di regolamenti comunitari tesi ad ampliare i marchi di tutela delle produzioni agricole e alimentari.



E’ stato pubblicato il regolamento delegato della Commissione numero 665/2014 che stabilisce le condizioni d’uso dell’indicazione facoltativa di qualità dei prodotti realizzati in altura.
Prosciutti, insaccati, carni, formaggi stagionati, latticini, frutta, legumi e mieli prodotti in aree montuose, potranno dunque fregiarsi del nuovo marchio europeo d’origine e tutela “prodotto di montagna”.



Ovviamente tali produzioni approderanno sul mercato solamente se rispettosi di rigorosi parametri imposti dal regolamento europeo, uscito in Gazzetta Ufficiale.
Ad esempio, nel caso degli allevamenti, gli animali non solo dovranno aver trascorso almeno gli ultimi due terzi del loro ciclo di vita in aree di altura, ma dovranno essere stati alimentati con almeno il 50% di mangimi prodotti in montagna.

IL LINK AL NUOVO REGOLAMENTO DELLA COMUNITA' EUROPEA

Da: Notiziario A.S.A., 23/06/2014

24 giu 2014

I MARRONS GLACES di MARRADI

Voglia di marrons glacès, di crema di marroni o di castagne appena appena zuccherate ?
IL CATALOGO ON-LINE 2014 della Fabbrica dei Marroni di Marradi è qui.



11 giu 2014

IL MULINO DELLE CASTAGNE di CARRA'

Uno splendido quadro di Carlo Carrà, in esposizione a Mendrisio (CH)


Carlo Carrà Il mulino delle castagne, 1925, olio su tela, 40 x 55 cm (Collezione privata)

02 mag 2014

CASTANEA 2014 a VITERBO

CASTANEA 2014 si terrà a Viterbo dal 22 al 25 settembre 2014 presso la sede del rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia.


PROGRAMMA

SESSIONI
Biologia, fisiologia e risorse genetiche
Trasformazione, conservazione, commercializzazione del frutto e dei suoi derivati
Impianto e gestione del frutteto
Selvicoltura, impiego del legno e della biomassa residua
Fattori di disturbo biotici e abiotici Marketing territoriale e multifunzionalità
Poster
TAVOLE ROTONDE
Il castagno: green economy e sostenibilità ambientale
La filiera del castagno: criticità e opportunità di sviluppo
* Lingua ufficiale: italiano



I COMITATI

COMITATO SCIENTIFICO Andrea Vannini (Convener) Elvio Bellini Giancarlo Bounous Roberto Botta Alberto Alma Danilo Monarca Bruno Paparatti Manuela Romagnoli Luigi Portoghesi Fabio Mencarelli Anna M. Vettraino Alessandra Gentile Laura Di Renzo Francesco Carbone Antonio Scalise Giuliano Menguzzato Alberto Manzo Gaetano Magnano di San Lio

 COMITATO ORGANIZZATORE Andrea Vannini Stefano Gasbarra Danilo Monarca Mauro Pagano Anna M. Vettraino Mauro Pacifici Andrea Renna Daniele Ciorba Remo Parenti Petronio Coretti Fabrizio Pini Roberta Libriani Anna Pompei Anna Alberta Ginesi

COMITATO DI SELEZIONE DEI CONTRIBUTI SCIENTIFICI Gabriele Beccaro Anna M. Vettraino Valerio Cristofori

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA Ce.F.A.S. Azienda speciale CCIAA Viterbo Viale Trieste, 127 01100 Viterbo +39 0761 324 196 Anna Pompei, Anna Alberta Ginesi info@castanea2014.it

SEGRETERIA SCIENTIFICA DIBAF -Università degli Studi della Tuscia Via S. Camillo de Lellis, snc 01100 Viterbo +39 0761 357449 Roberta Libriani segreteriascientifica@castanea2014.it

Per iscrizioni ed informazioni più dettagliate: www.castanea2014.it

28 apr 2014

SEMINARIO: INVASIONE DI INSETTI NOCIVI ALL'AGRICOLTURA

Analisi dei rischi nel contesto dei cambiamenti climatici e della globalizzazione. Un seminario di 20 ore, presso la Facolta di Agraria di Bologna, aperto a tutti

Invasioni di insetti esotici nocivi all’agricoltura
Bologna, 5-6-7 giugno 2014 - Un seminario di formazione della durata di 20 ore
   Conoscere gli insetti significa prevedere le conseguenze economiche e ambientali che hanno sulle colture.
  
Il fenomeno dell'introduzione di organismi alieni è un processo che avviene ormai da secoli ed è considerato a tutti gli effetti come una minaccia a livello globale.
Negli ultimi 20-30 anni il commercio sempre più rapido e globalizzato, associato al fenomeno dei cambiamenti climatici, hanno facilitato la diffusione degli organismi esotici nel paese d'introduzione determinando un tasso di introduzione di specie aliene sempre più elevato.

PROGRAMMA: SintesiIl seminario sarà strutturato in 3 giorni, con il seguente programma:
Giovedi 05 giugno, ore 09.00 - 18.00Parte: 1 - Le principali cause dell'introduzione di nuove specie fitofaghe.
Parte: 2 - Il ruolo della Pest Risk Analysis per definire la pericolosità delle IAS
Parte: 3 - Parte speciale: organismi nocivi a prevalente impatto agricolo-1
Venerdi 06 giugno, ore 09.00 - 18.00Parte: 4 - Parte speciale: organismi nocivi a prevalente impatto agricolo-2
Parte: 5 - Parte speciale: organismi nocivi a prevalente impatto agricolo-3
Parte: 6 - Parte speciale: organismi nocivi a prevalente impatto agricolo-4
Sabato 07 giugno, ore 09.00 - 13.00Parte: 7 - I cambiamenti alla difesa fitosanitaria
Parte: 8 -I rischi di future introduzioni

Al termine: - Consegna ATTESTATO di Frequenza valido per i Crediti Formativi
DOCENTI: Dr Massimo Bariselli - Entomologo agrario presso Regione Emilia-RomagnaScarica il PROGRAMMA dettagliato, con la scaletta oraria, in fondo alla pagina

DURATA: 3 giorni - giovedi 05 giugno, dalle ore 09.00 alle ore 18.00; venerdi 06 giugno, dalle ore 09.00 alle 18.00; sabato 07 giugno, dalle ore 09.00 alle ore 13.00; per un totale di 20,00 ore effettive di lezione.
Posti disponibili: minimo 10, massimo 30.

SEDE del SEMINARIODipartimento di Scienze Agrarie, Università degli Studi di BolognaViale Fanin, 44 - 40127 - Bologna tel: +39 051 2096240
web: http://www.scienzeagrarie.unibo.it/it

QUOTA di ISCRIZIONE: € 280,00 + IVA
Questa attività di formazione rientra tra i costi deducibili nella misura del 50% per i redditi dei liberi professionisti. (artt. 53 e 54 del D.P.R. 22.12.1986 N. 817 e successive modifiche).
SCONTI€ 80,00 di sconto per le preiscrizioni ricevute entro il 28 aprile.
€ 20,00 di sconto/persona
, per iscrizioni di almeno due partecipanti della stessa Azienda (unica fatturazione)

Le spese di viaggio, vitto e alloggio, sono a carico dei partecipanti.
MODALITA' DI ISCRIZIONE
Scaricare il MODULO di pre-iscrizione al LINK in fondo alla pagina web
Al momento della pre-iscrizione, il partecipante riceverà una comunicazione con le modalità di conferma di partecipazione.
- Per la pre-iscrizione al SEMINARIO compilare il modulo ed inviarlo a: formazione@fritegotto.it
- E' possibile fare la pre-iscrizione, entro il termine del 28 aprile, per avere diritto agli SCONTI, previo versamento del 50% della quota.
- Dovrà essere effettuato il pagamento del SALDO 15 giorni prima dell'inizio.
- Per maggiori informazioni: Telefonare: 348-7208196, oppure email: formazione@fritegotto.it
CREDITI FORMATIVI:
- Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di frequenza che può essere valido ai fini del riconoscimento dei crediti formativi professionali.
LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE DA DIRITTO A:
- Partecipazione al corso
- Atti del corso
- Attestato di frequenza
ANNULLAMENTO O RINUNCIA:- Qualora il corso non si tenga o venga annullato per mancato raggiungimento del numero minimo o per qualunque altra causa attribuibile all'organizzazione, sarà restituito integralmente quanto versato.
- Se la rinuncia perviene con un preavviso superiore ai 15 giorni dall'inizio del corso sarà restituito integralmente quanto versato, detratte le spese bancarie per il bonifico.
- Se la rinuncia perviene 7 giorni prima dell'inizio del corso sarà restituito integralmente quanto versato, con una penale del 15%.
- Se la rinuncia perviene entro 3 giorni lavorativi dall'inizio del corso sarà restituito solo il 50% di quanto versato.
- Se non viene comunicata alcuna rinuncia entro l'inizio del corso verrà trattenuta l'intera quota versata ed emessa regolare fattura.

SCARICA il ModuloPreIscrizione al Seminario 

09 apr 2014

MARRONI CANDITI: ALTA PASTICCERIA, GRANDE PIACERE

I marroni canditi italiani: delicati, fragilissimi, profumati di bosco e di vaniglia, una piccola gioia.


Marrons glacès ottenuti da castagne

Marrons glacès fatti con marroni toscani


Marroni

17 feb 2014

CALDARROSTE A KUALA LUMPUR

Noi europei siamo abituati a considerare le castagne un prodotto esclusivamente legato alla stagione fredda, ma per una buona parte del mondo non è così.
Questo è un caldarrostaio al caldo della Malaysia.

06 feb 2014

FARINA DI CASTAGNE CON IL MULINO AD ACQUA

...esatto; in Toscana c'è ancora un mulino che lavora senza l'energia elettrica, ma come cento anni fa, anzi mille anni fa, utilizza la forza dell'acqua per molinare a freddo le castagne secche.

Il mugnaio con degli amici

Si tratta del mulino Margheri di Madonna dei Tre Fiumi, frazione di Ronta nel comune di Borgo San Lorenzo.
L’iscrizione che ancora campeggia sulla sua facciata lo fa risalire addirittura all’845.
Milleesessantanove anni fa.

 
Per secoli e secoli i mugnai che si sono succeduti hanno scrutato il cielo nella speranza che le piogge facessero girare le pale alimentate dal torrente Razzuolo.
Ancora oggi il mugnaio provvede a tutto quello che serve per far funzionare il mulino: con infinita pazienza e perizia scalpellina provvede alle macine mantenendole sempre in piena efficienza, provvendoad intagliare il legno per ottenere gli alberi di trasmissione nonchè le grandi pale del retrecine.

Un lavoro legato alle stagioni e alla disponibilità di acqua: a novembre si inizia la molitura delle castagne con una resa in termini qualitativi organolettici fuori dall'ordinario in quanto le caratteristiche del prodotto non vengono alterate, perché la farina non viene surriscaldata.

05 feb 2014

PIANTE AUTORADICATE DI "MARRON BUONO di MARRADI"



Abbiamo ricevuto dal Centro Europeo sul Castagno delle informazioni molto interssanti circa la Coltura in vitro del “Marron Buono di Marradi”, ottenuto dal Dott. Giuseppe Zuccherelli di Cesena.

L’immagine si commenta da sola!

In tempi brevi l’amico Zuccherelli riuscirà a disporre di piante autoradicate in vitro del nostro “Marron Buono”.

Lo stesso Dott. Zuccherelli sta anche operandosi per ottenere piante di Castagno micorrizzate con il Porcino.

04 feb 2014

DOLCE AMOR DI CASTAGNA

Ecco la nuova ricetta per una torta a base di mais e castagne tratta dal bellissimo blog giallozafferano.it/profumodidolci .


Ingredienti (per uno stampo da 20 cm. o uno da plumcake non troppo grande):
175 gr. di zucchero
150 gr. di burro morbido
2 uova
2 tuorli
75 gr. di farina di castagne
65 gr. di farina 00
65 gr. di farina di mais
1 pizzico di sale


Per la ricetta completa, basta CLIKKARE QUI: profumodidolci .

18 gen 2014

PRIMI RISULTATI DELLA LOTTA AL CINIPIDE DEL CASTAGNO

Confermo da Cuneo, che è stata purtroppo la porta di ingresso del cinipide in Europa, che l’azione del limitatore naturale è efficace e risolutiva.

Già nel 2013 nelle vallate di primo insediamento (Valli Vermenagna, Colla, Pesio e Gesso) il cinipide è apparso a rischio estinzione. Credo che nel prossimo biennio l’intero Piemonte sarà cinipide-free.

Ricordo quando avevamo contattato i colleghi in Usa e Giappone per avere delle galle parassitizzate da Torymus. Dall’America erano stati categorici: non si trovano più galle a pagarle!

Ho motivo di ritenere che nei prossimi anni il problema sarà progressivamente risolto in tutta Italia.

A questo punto possiamo anzi dobbiamo iniziare a pensare al “dopo”. Non è una battuta. Teniamo infatti presente che i problemi della castanicoltura sussistevano già tutti prima dell’infestazione del cinipide.

Quindi cerchiamo di utilizzare i prossimi anni di presumibile euforia per costruire serie basi per la piena rinascita della castanicoltura.

Ce lo chiedono l’economia delle valli, ma anche il paesaggio, i valori legati alla tradizione…

Cordialità.

Dott. Silvio Pellegrino
direttore del CRESO Ricerca di Cuneo



14 gen 2014

LA LOMBARDIA ED I SUOI CASTAGNETI

la Lombardia non è da tempo la regione che produceva nel 1950 circa 165mila quintali di castagne.
Già negli anni '90 del secolo scorso si era scesi a circa 9.000 quintali.
Sono cambiati i tempi ed è vero, ma i circa 82.000 ettari a prevalenza di castagno rappresentano una risorsa culturale, paesaggistica ed economica che può e deve essere valorizzata.

Nei numerosi incontri che teniamo con i castanicoltori ribadiamo con forza che il Cinipide è un problema contingente: ha avuto un inizio e avrà una fine.
L'attenzione sul castagno, che la sua presenza ha determinato, non dovrà spegnersi quando il problema sarà superato (già nel 2012 a Robilante (CN) non si vedevano galle in bosco e dallo scorso anno anche in Lombardia abbiamo diverse realtà a buon punto).

Che fare per il dopo?



La realtà della castanicoltura lombarda è legata non già a produttori professionisti, ma a proprietari di selve e  di piante spesso monumentali, che presentano un'oggettiva difficoltà ad essere recuperate e mantenute.
Sorprendentemente in questi ultimi anni, di pur sempre magre soddisfazioni, sono nate alcune associazioni e consorzi che dovrebbero essere riconosciute anche da sostegni finanziari necessari perché tali comunità possano crescere ed affermarsi.
Credo non sia solo un problema lombardo, ma il finanziamento delle associazioni dovrebbe essere previsto allo stesso modo di quello riferito alle produzioni professionali.
Se queste ultime sono finalizzate al reddito, non sono meno importanti quei soggetti che, grazie alla loro opera, mantengono vive le selve, i boschi, i paesaggi e le tradizioni che le accompagnano.

Il valore culturale non dovrebbe così essere meno importante di quello economico nella salvaguardia del "nostro" Castagno.
Con i miei migliori saluti

Marco Boriani


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Dott. Agr. Marco Boriani
Servizio fitosanitario regionale
Piazza Città di Lombardia 1
20124 MILANO