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4 apr 2013

I MARRONI IN ESPOSIZIONE A "A DEGUSTAR PER BORGHI" SCARPERIA

 La STRADA DEL MARRONE DEL MUGELLO di Marradi parteciperà il 6 ed il 7 Aprile 2013 alla 15° Rassegna Enogastronomica del Mugello "A Degustar tra i Borghi", presso il Palazzo dei Vicari a Scarperia (FI), organizzata  dallla Pro Loco di Scarperia, in collaborazione con il Comune di Scarperia. 


E' infatti nella splendida cornice del Palazzo dei Vicari che nei giorni di Sabato e Domenica le aziende mugellane esporranno i prodotti locali per la vendita e la degustazione. I prodotti locali nati o derivati dalle antiche tradizioni del territorio del Mugello si incontreranno qui con i sapori e le tradizioni di quei comuni italiani, che come a Scarperia rientrano per le loro qualità nella categoria dei "Borghi più Belli d’Italia". 
Così ad ogni edizione vengono accolti quali ospiti alcuni borghi italiani, che hanno così la possibilità di esporre le proprie eccellenze: quest’anno sarà la volta dei Comuni di Borghetto Valeggio sul Mincio, i nostri vicini di  Brisighella, Coreglia Antelminelli, Tellaro e Manarola.

La Strada del Marrone ( www.stradadelmarrone.it ) esporrà i marrons glacès, le torte di marroni, esempi di mobili di castagno, le creme di marroni: sarrano anche presenti i birrai di Marradi ( www.birracajun.it ) con le loro birre artigianali, fra cui la LOM, la birra di marrone. 


Il Palazzo dei Vicari è il simbolo di Scarperia e della sua storia. 
Nel 1306 infatti la Repubblica Fiorentina, impadronitasi del Mugello, decise di fondare Scarperia, borgo con funzione di vero e proprio baluardo difensivo lungo la principale strada che conduceva a Firenze. Il Palazzo, che tuttora possiede un bellissimo impianto di epoca trecentesca, nel 1415, quando Scarperia divenne sede del Vicariato della Repubblica Fiorentina, fu trasformato in Palazzo signorile. 

Foto dell'edizione 2012
Orario d’apertura della Rassegna:
Sab    15:30 – 19:00
Dom  10:00 – 19:00

L’ingresso al pubblico è gratuito



19 nov 2012

IL MUGELLO VA IN CITTA: BIENNALE ENOGASTRONOMICA A FIRENZE

A Firenze, in occasione della Biennale Enogastronomica, venerdì 16 novembre nella bellissima sala dell'ex tribunale, la Strada del Marrone ha presentato le prelibatezze del suo territorio. Tutti i visitatori hanno potuto gustare e acquistare formaggi, salumi, creme, marmellate, birre, biscotti, torte, miele, marrons glacés prodotti nelle aziende dei soci.


Nel corso dell’evento sono state inoltre organizzate delle simulazioni di raccolta delle castagne pensate per i più piccoli, che, con un cestino hanno potuto divertirsi nella ricerca dei frutti novembrini.

La mostra-mercato dedicata ai prodotti enogastronomici tipici del Mugello: dal Marrone del Mugello ai marrons glacès, ai formaggi della tradizione locale, passando per salumi, birra, miele ed altre eccellenze del territorio, per una “escursione gastronomica” arricchita da dimostrazioni sul come candire in casa i marroni ed una esposizione di antichi macchinari legati alla raccolta dei marroni.

La mostra è stata ospitata nell'Oratorio del Complesso di San Firenze: si tratta di uno dei rari esempi di stile barocco nel centro di Firenze, il più importante del periodo tardo di questo stile. .  


L'Oratorio ha delle superbe cantorie dedicate alla principale funzione dell'ambiente: qui infatti i padri Filippini, che costruirono il complesso nella metà del 1600, potevano dedicarsi al canto delle laudi.
L'oratorio era dunque una sorta di auditorium per la musica sacra che, secondo i precetti di San Filippo Neri, costituiva un'occupazione primaria dei padri, che per questo furono detti anche "oratoriani".

22 feb 2012

UN RICETTA PER FARSI LA BIRRA ALLE CASTAGNE

Chestnuts bier: a new way to use the chestnuts

Ingredients
1. steel pot of 25 lit
2. Large fine mesh grain bag
3. Small hop bags
4. Lallemand’s brewing yeasts – All their yeasts are certified GF
5. Fining agent
6. 6.5 and 6 gal carboys
7. Amylase and pectinase
8. 5 pounds dry roasted chestnut
9. 5 pounds corn sugar

Heat 5 gallons of water to about 160-170 degrees and add bag with chips to pot.
Add pectinase and amylase per manufacture’s directions.
Chestnuts are really a fruit and the pectinase will create a much clearer end product by dissolving suspended pectins.
Add water needed to fill brewing pot.
Allow to soak 12-24 hours [24 is better] to obtain maximum enzyme action.
During soak, raise and lower grain bag a couple times an hour when possible to get maximum sugar extraction. At the end of the soak you should have a brix of 4-5%.

Remove the chip bag and allow to drain as much as possible back into pot. You will lose 3-4 quarts of fluid aborbed into chips.
Add 5 pounds corn sugar and add water to bring volume back. The brix should be 11-12%

Bring wort to boil.
Hops are up to brewer but I like Centinnials and Cascades.
Add 2 ounces of hop in bag and boil for 30 minutes. Turn off heat and add 2 ounces of steeping hops for about 30 minutes or so. Chill wort as fast as possible with water coil cooler.

Transfer to 6.5 gal carboy along with yeast and airlock.

When fermentation is over, rack off into 2nd carboy along with fining agent. Airlock and allow settling to occur. Cold crashing really works well.

After clarification re-rack and add maltodextrin and heading powder. These will give the beer texture and “good mouth feel”.

You are now ready to bottle or keg. Use standard procedures for bottle carbonation.

REMEMBER, THIS IS NOT A COMPLETE GUIDE TO BREWING. IT IS A RECIPE. STANDARD, GOOD BREWING PRACTICES MUST BE USED.

25 mag 2011

BIRRA ? DI MARRONI OVVIAMENTE !

Inizia il caldo: nulla di meglio che bersi una buona birra artigianale, di marroni ovviamente !

Questa LOM è prodotta a Marradi, dove si dice "Lom" sia per "l'uomo" sia per la luce.
I lom a merz sono i fuochi accesi nei campi l’ultima notte di febbraio, quando l’uomo aiuta il sole a sorgere.
È un rito primordiale che i nostri contadini celebrano da sempre.
Sono loro a prendersi cura dell’albero che dà un frutto straordinario: il pregiato Marron Buono di Marradi, apprezzato in tutta Europa fin dal medioevo per il suo sapore unico.

E' una bottiglia da 50 cl: è fatta con marroni che vengono tostati manualmente.
Di colore ambrato scuro, corpo pieno, ha note fruttate che ricordano fragola e albicocca, retrogusto con leggera tostatura dovuta alla cottura del marrone sulla fiamma viva.
Prodotta in un birrificio artigianale che si chiama Cajun, da due birrai...che più birrai non si può.





Per saperne di più, clikka QUI

23 apr 2010

BIRRA E CASTAGNE: UNA STORIA DI PASSIONE



Oggi esistono più di venti birrai che producono birra alla castagna, chi stagionalmente chi in maniera regolare.

In verità però la nascita della prima birra di questo genere non ha origini italiane ma corse.
Agli inizi degli anni novanta infatti i coniugi Sialelli, spinti dalla volontà di creare un prodotto che prevedesse l’utilizzo della ben nota castagna locale, cominciarono a lavorare al progetto.
Dopo anni di studi e ricerche, nel 1996, a Furiani, nell’alta Corsica, vide la luce la oggi nota birra "Pietra".

In Italia le prime sperimentazioni si registrano attorno al 2001.
Kuaska, nel suo articolo "Colte in castagna" scritto per Slow Food, ricorda come in quell’anno comparse sulla rivista di Unionbirrai uno scritto di Paolo de Martin, membro dell’attivo gruppo trevisano “Soci dea Bira”, nel quale si parlava per la prima volta di una birra alle castagne da loro prodotta, la Malphapana. Nello stesso periodo anche in Liguria la Fabbrica Birra Busalla presentò la sua Castagnasca, prodotta con farina di castagne.

Da allora la castagna è diventata così un ingrediente in grado di ancorare la birra al luogo in cui viene prodotta e dunque, oltre che gioia per il palato, anche un efficace strumento per promuovere peculiarità regionali.
Anche a Marradi abbiamo un birrificio che, sfruttando il legame birra-castagna-territorio, realizza una serie di birre a base di Marron Buono di Marradi o con marroni di altre provenienze.