Tra il verde e la natura incontaminata la zona dell'Appennino è tra le più richieste per godersi pace, tranquillità, ma anche sport e azione.
イタリア栗 , italian chestnuts , châtaignes et marrons italiens , castañas italianas , الايطالية الكستناء
18 ago 2015
LE MONTAGNE DELLA TOSCANA
Tra il verde e la natura incontaminata la zona dell'Appennino è tra le più richieste per godersi pace, tranquillità, ma anche sport e azione.
8 apr 2015
LA VIA TEUTONICA COME ITINERARIO PER LA DIFFUSIONE DEL "MARRONE"
L'assessore al turismo e Cultura della Regione Toscana, Sara Nocentini , si è prestata a tenere a battesimo un progetta sulla Via Teutonica, un percorso medievale per i pellegrini che dal nord Europa scendevano verso Roma, e che si snodava dal Brenner Pass verso quella che era stata una importante via romana di comunicazione attraverso l’Appennino: la via Faentina.
Il muro è l’elemento che viene considerato più caratterizzante del Medioevo: mura, fortezze, porte chiuse al tramonto quale simbolo di un’epoca immobile. Invece un grande flusso di persone attraversava questa Europa delle mura: i pellegrini.
| Badia della Valle (Lutirano di Marradi) |
Una sfida per coloro che decidono di attraversare queste
nostre terre, cercare con calma ed attenzione segni degli antichi passaggi
della via Teutonica: gli “spitali”, che aiutavano i pellegrini nel loro lungo
viaggio.
Contestualmente verrà operata una serie di incontri con
Associazioni ed Enti del Trentino AltoAdige/Sud Tyrol per valutazioni
tecnico/scientifiche circa i percorsi di attraversamento delle Alpi da parte
dei pellegrini
Tutto ciò considerato, è stato organizzato un
convegno storico/scientifico a Marradi per il giorno
18 aprile 2015
avente titolo:
“”Scusi dov’è la via Teutonica? La via Faentina:
itinerario alternativo della via Teutonica e veicolo di diffusione del castagno.
“”
Programma
ore 11,00
saluto del Sindaco di Marradi
saluto del presidente della
Strada del marrone del Mugello di Marradi
Relatori e interventi:
Renato Stopani: “La
via Faentina, un esempio di “longue durée” di una strada romana”
Elvio Bellini e
Daniele Morelli: “Il Castagno lungo la Via Teutonica"
Francesco
Salvestrini: Vallombrosani e Camaldolesi nel territorio di Marradi”
Livietta Pedulli: "L'abbazia di Santa Reparata di Marradi.
Monaci, castagneti, pellegrini”
ore 13,00 rinfresco offerto dalla Strada del marrone e dai
Castanicoltori del Trentino
ore 14,00 ripresa
lavori
Claudio Marchesoni:
"-...il castagno riesse in grandezza così gigantesca che non v'ha
situacione in Europa che la
pareggi ....-"
Luciano Bassini:
“D’arme, d’acque e di vini”. L’Alto Mugello tra cronaca e letteratura”
Marco Gamannossi:
“La via Faentina, canale di diffusione della cultura artistica dell’Esarcato”
Divo Savelli: “L’opera
pittorica del “Maestro di Marradi” alla Badia del Borgo”
16,00 conclusione e dibattito
Partenza da Bologna Centrale h.08:53
ORARI DEI TRENI
per chi volesse raggiungere Marradi nel modo più comodo ed "ecologico": il Teatro degli Animosi dista 4 minuti a piedi.Arrivo a Marradi-Palazzuolo sul Senio h 10,55
Partenza da Faenza h. 08:20
Arrivo a Marradi-Palazzuolo sul Senio h. 08:52
Partenza da Faenza h. 12:20
Arrivo a Marradi-Palazzuolo sul Senio h. 12:52
Partenza da Firenze SMN h. 09:40
Arrivo a Marradi-Palazzuolo sul Senio h. 10:55
Partenza da Firenze SMN h. 11:40
Arrivo a Marradi-Palazzuolo sul Senio h. 12:55
18 mar 2015
ACCADEMIA DEI GEORGOFILI FIRENZE: MOSTRA SUL CASTAGNO
2015 INIZIATIVA DEI GEORGOFILI VERSO EXPO 2015
Il Presidente dell’Accademia dei Georgofili, GIAMPIERO MARACCHI
il Presidente del Centro di Studio e
Documentazione sul Castagno,
ELVIO BELLINI
la Presidente dell’Associazione
Amici dei Georgofili,
VITTORIA GONDI organizzano:
ESPOSIZIONE SULLA MULTIFUNZIONALITÀ DEL CASTAGNO
a cura di Elvio Bellini LA MOSTRA RESTERÀ APERTA FINO A VENERDÌ 17 APRILE 2015.
ORARIO DI APERTURA: DA LUNEDÌ A VENERDÌ, ORE 15.00 - 18.00
INGRESSO LIBERO
La Mostra resterà chiusa nei giorni 3 e 6 aprile
ACCADEMIA DEI GEORGOFILI
Logge Uffizi Corti
50122 FIRENZE
Tel. 055213360 / 055212114 - Fax 0552302754
e-mail: accademia@georgofili.it
www.georgofili.it
Inaugurazione Martedì 24 marzo 2015 ore 16.00
Il castagno europeo (Castenea sativa Mill.) è sempre stato in Italia una grande risorsa e la sua produttività un indicatore del benessere di qualsiasi azienda agricola montana. Le molte difficoltà di natura socioeconomica e fitopatologica subìte, a partire dalla metà del XIX secolo, ne hanno se-gnato un forte declino, ma non ne hanno scalfito le potenzialità. Difatti, la presenza del castagno in gran parte dei territori collinari e montani di tutta la dorsale appenninica e dell'arco prealpino, le varie forme di utilizzazione dei suoi prodotti, la presenza diffusa di "castagni secolari", le numerose sagre e musei dedicati, testimoniano la multifunzionalità di questa specie, sua più grande virtù. Questa, intesa come somma di potenzialità produttive, protettive, naturalistiche, paesaggistiche, turistico-ricreative e didattiche, rappresenta tutt'oggi un alto valore strategico per lo sviluppo di territori a rischio di marginalità, non solo italiani. Il rinnovato interesse per il castagno però travalica la sola, seppur primaria, produzione di frutti di qualità incontaminata, giacché interessa la produzione di biomassa e di pregevole legname utilizzabile per svariati usi e di forte impiego nell'attività turistica e agrituristica a vari livelli. In definitiva, la salvaguardia del nostro ter-ritorio passa dal rilancio, dalla valorizzazione e dall'aumento di competitività della castani-coltura italiana.
PROGRAMMA
Interventi di:
- GIANNI SALVADORI, Assessore all’Agricoltura della Regione Toscana
- GIUSEPPE VADALÀ, Comandante Regionale Corpo Forestale dello Stato
- ALBERTO MANZO, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
- RAFFAELLO GIANNINI, Università degli Studi di Firenze
- IVO POLI, Presidente Associazione Nazionale Città del Castagno e Associazioni Castagno “ATS” ANGELO FRATI, Direttore Museo del Castagno di Colognora di Pescaglia
- SANZIO BALDINI, Unione Nazionale per l'Innovazione Scientifica Forestale
- ROBERTO BOTTA, ALBERTO ALMA, Università degli Studi di Torino
- CLAUDIO GARRONE, Federlegnoarredo
11 nov 2014
6 nov 2014
INCONTRO SUL CASTAGNO A MARRADI, 28 NOVEMBRE 2014
Per i castanicoltori il 28 novembre si terrà un incontro-dibattito sul castagno con i seguenti temi.
"CURE CULTURALI PER IL CASTAGNETO"
"DOPO IL CINIPEDE: PROBLEMI NUOVI E VECCHI PER LA DIFESA DEL CASTAGNETO"
Relatori prof. Alberto Alma e prof. Elvio Bellini
20 ott 2014
CREPES TOSCANE CON LE CASTAGNE
Da taccuinistorici.it , una rivista multimediale di gastronomia e tradizioni, particolarmente interessante per chi ricerca le radici medievali di certi piatti nostrani, è apparsa questa ricetta che si basa sui "Necci" della Garfagnana, la famosa farina di castagne.
Ecco la semplicissima ricetta
Ingredienti
farina dolce di castagne -
sale
olio evo
ricotta
miele
pinoli
Preparazione
Mettete in un tegame della farina dolce di castagne e un pizzico di sale.
Versateci dell’acqua fredda e fate una pastella liscia e piuttosto densa.
Mettete sul fuoco un padellino con un filo di olio evo.
Quando sarà rovente versateci un mestolino di pastella.
Lasciate intiepidire e quando la pastella diverrà consistente toglietela dal fuoco
Spalmate sulla crepe (neccio) della ricotta, arrotolatela e guarnitela a piacere con pinoli o un filo di miele.
Ecco la semplicissima ricetta
Ingredienti
farina dolce di castagne -
sale
olio evo
ricotta
miele
pinoli
Preparazione
Mettete in un tegame della farina dolce di castagne e un pizzico di sale.
Versateci dell’acqua fredda e fate una pastella liscia e piuttosto densa.
Mettete sul fuoco un padellino con un filo di olio evo.
Quando sarà rovente versateci un mestolino di pastella.
Lasciate intiepidire e quando la pastella diverrà consistente toglietela dal fuoco
Spalmate sulla crepe (neccio) della ricotta, arrotolatela e guarnitela a piacere con pinoli o un filo di miele.
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