09 giu 2010

COLESTEROLO: IL SEGRETO E' NEI FITOSTEROLI DELLE CASTAGNE




I "fattori anticuore" - Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte in Italia e in tutti i paesi industrializzati: ipercolesterolemia, fumo, obesità, ipertensione, sedentarietà e diabete sono fattori di rischio che spesso dipendono dalle cattive abitudini.
“Le ricerche cliniche – spiega Paolo Bellotti, cardiologo dell’Ospedale San Paolo di Savona - dimostrano che le malattie cardiovascolari colpiscono più frequentemente persone con questi fattori di rischio, che, purtroppo, sono spesso legati a cattive abitudini alimentari e scarsa attività fisica.
L’ipercolesterolemia e il sovrappeso, ad esempio, potrebbero in molti casi essere efficacemente controllati solo con una sana alimentazione e dell’attività fisica costante, riducendo così il rischio di infarto miocardico, ictus e arteriosclerosi”.

Dai legumi alle castagne - Secondo i dati dello studio Check, che ha valutato il numero di italiani tra i 40 e i 79 anni che non raggiungono i valori normali di colesterolo LDL, quello cattivo per intenderci, ben 3 milioni e 700.000 italiani potrebbero ottenere questo risultato grazie ad una dieta salutare e l`apporto di sostanze in grado di ridurre l’assorbimento intestinale del colesterolo, come i
fitosteroli.
Gli steroli vegetali – spiega il professore Andrea Poli, direttore scientifico della Nutrition Foundation of Italy – si trovano soprattutto negli oli vegetali; quantità più piccole nelle verdure e nella frutta fresca, nelle castagne, nei cereali, nei legumi.
Seguendo un’alimentazione ricca in vegetali, per ottenere un effetto significativo sulla colesterolemia occorrerebbe giungere ad almeno 1,6 grammi di fitosteroli, senza superare i 3 grammi al giorno, come suggerito dall’Istituto Superiore di Sanità.